Grazia Serra Sanna , Maria Carmen Serra  – I sudditi del dio rosso (2026) PDF

 

PDF

Ci sono libri che non si possono leggere tenendoli solo in prestito. Mentre li sfogli, senti che ti appartengono da prima di essere scritti e devono stare lì, sullo scaffale, pronti a soccorrerti se necessario, per tutte le volte che sai già andrai a cercare fra le pagine quelle parole scritte per te.

 

Così è “I sudditi del Dio Rosso”, dell’iglesiente Grazia Serra Sanna, una penna divinamente ispirata, poetica, romantica, abile tessitrice di parole, una jana intenta al telaio d’oro degli antichi racconti di Villa di Chiesa, a metà strada fra storia e leggenda, come dice lei stessa nella prefazione.

 

È un romanzo di formazione, questo, con una splendida cornice etnografica perfettamente incastonata nella  narrazione, che scorre veloce e limpida attraverso le vicende dei suoi personaggi, tutti perfettamente tratteggiati e coprotagonisti di un destino che si preannuncia difficile, segnato profondamente dalle convenzioni sociali, dai pregiudizi, dalla durezza del lavoro, ma anche scandito dalle feste, come il carnevale e la festa di Nostra Signora del Buoncammino.

 

Generosu è il personaggio cardine, ma sarebbe azzardato relegare a comparse tutti gli altri che si muovono con lui e attorno a lui. Col suo “sorriso da satiro” sembra una creatura del bosco, un tutt’uno con gli elementi naturali: la fonte, l’acqua del Rio Canonica, gli astori che volano alti e nidificano sugli spuntoni di roccia del Marganai. Sulla piana di Montintru e lo sfondo del Cuccuru Contu, il ragazzo parla con gli usignoli e sente il richiamo dei tordi, sdraiato sul fianco del monte che appartiene ad Aréga e Laóu, suona lo zuffolo dei suoi sogni più arditi. L’amicizia tra Generosu e il giovane servo pastore Tuniné ha a tratti i risvolti romantici e trasognanti dei protagonisti de “L’amico ritrovato” di Fred Uhlman. Un legame molto forte che si sviluppa nel concetto di attesa: ogni giornata è vissuta nell’attesa spasmodica dell’incontro con l’amico. Da qui la lezione di Generosu di ascendenza leopardiana: la gioia si realizza nell’attesa del piacere.

DOWNLOAD

FILESTORE