

Julie Garwood – Il pirata gentiluomo
Pagan, un pirata romantico e giustiziere, terrore dei mari, che rapina i ricchi per risarcire i poveri, è braccato dal Ministero della Guerra che vuole impiccarlo. Nello stesso tempo, anche l’influente Marchese di Cainewood è sulle tracce di Pagan per vendicare la morte del fratello di cui è responsabile il pirata. Ma Caine, non sa ancora che i suoi progetti di morte saranno ostacolati da una sconvolgente esperienza d’amore che il destino ha in serbo per lui. Una notte, nella taverna in cui è appostato, in attesa di sorprendere il pirata, irrompe Jade, una conturbante donna dai capelli ramati che lo strega con il fuoco dei suoi occhi. Jade si dichiara in pericolo, e richiede la protezione di Caine per sfuggire ai misteriosi nemici… e Caine stente sbocciare un’incontrollabile passione per la creatura splendida e indifesa che gli si abbandona. La sua pelle liscia e profumata, lo sguardo filtrato tra seriche ciglia, le forme voluttuose del suo corpo restano tuttavia l’avamposto di un enigma che nessuna passione può decifrare… Chi è Jade realmente? Solo una creatura emersa dal buio della notte, tremante e perseguitata, che trova sotto le sapienze carezze di Caine pace e sicurezza? O una donna di insospettabile astuzia, determinata come un uomo e capace di tenere testa alle insidie di una vita piena di intrighi? Quali misteriosi fili le legano al leggendario pirata Pagan, di cui sembra conoscere così bene le imprese? In realtà Jade ha un’importante missione da portare a termine, e quando il conflitto tra il cuore e la ragione diventa intollerabile, allora scompare, così come inaspettatamente era arrivata. Caine non si dà per vinto e mentre insegue Jade, trova il filo di una ragnatela di orribili delitti, smascherando finalmente i veri colpevoli… Solo allora potrà offrire alla donna che più di ogni altro ama, il porto sicuro delle sue braccia.


Inghilterra 1820
Tempi duri per le principesse, sopratutto se orfane! Lo sa bene la bellissima Alexandra, costretta a fuggire precipitosamente dal convento che la ospitava in Austria per scampare ai malintenzionati che vedono nel matrimonio con l’erede la strada più diretta per il trono. Ma la fuga non è certo un espediente sufficiente a fermare quegli individui senza scrupoli. Che fare allora? Per il tutore della giovane la risposta è una sola: maritarla a un gentiluomo inglese privo di ambizioni reali. L’impresa non dovrebbe essere difficile, visto il successo che la fanciulla riscuote nel salotti della Londra aristocratica d’inizio ottocento. Ma gli eventi precipitano e Alexandra si ritrova sposata a forse l’unico giovane britannico che non ambiva affatto a tale privilegio: l’affascinante, determinato, brillante e insopportabile Colin. Coinvolto suo malgrado in un unione indesiderata, Colin giura a se stesso che quel matrimonio sarà solo di nome… finché la sua tenera, dolce, intraprendente mogliettina si getterà a capofitto in un’indagine assai pericolosa, un vortice letale. La paura di perderla aprirà finalmente gli occhi dell’uomo sulla vera natura dei suoi sentimenti, rendendolo pronto a combattere contro il più subdolo dei nemici.

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