Maher El-Kurd – Le Nakba economiche della Palestina (2026)

FORMATO: EPUB

Questo libro affronta tre domande fondamentali: come siamo arrivati a questo punto? Qual è la diagnosi della situazione attuale? Quali direzioni bisogna intraprendere per il futuro? Questo libro non è un denso tomo accademico, ma una guida riflessiva rivolta ai giovani lettori, ai non specialisti e a chiunque cerchi di comprendere l’interazione tra storia, ideologia ed economia nella lotta in corso in Palestina.

• Fondamenti storici: le radici del conflitto, inclusi il sionismo cristiano, l’imperialismo britannico, l’impatto del movimento sionista sugli ebrei europei e l’emergere dell’identità palestinese.• Prime rotture (dalla fine dell’Impero Ottomano al 1967): il ruolo del Mandato britannico nel favorire l’insediamento ebraico, la devastante Nakba del 1948 e le guerre successive, e le economie frammentate della Cisgiordania sotto il dominio giordano, di Gaza sotto l’amministrazione egiziana e della Palestina occidentale sotto il controllo israeliano.• Occupazione e riunificazione (1967–1994): le politiche economiche di Israele nei territori occupati, le trasformazioni sociali, la Prima Intifada e le condizioni socio-economiche precedenti agli accordi di Oslo.• L’era di Oslo e oltre (1993–2000): le opportunità mancate degli Accordi di Oslo, influenzate dai paesi donatori, il Protocollo di Parigi, la costruzione delle istituzioni sotto l’Autorità Palestinese, gli aiuti internazionali, le ONG, i monopoli e l’illusione dei ”dividendi della pace”.• Intifada, frammentazione e colonialismo d’insediamento (2000–2023): la rottura della Seconda Intifada, l’ascesa di nuove élite, l’isolamento di Gaza dopo il disimpegno, la giudaizzazione di Gerusalemme e le politiche di apartheid, nonché i più ampi impatti dell’occupazione prolungata.• Infrastrutture e risorse: questioni critiche di sovranità, tra cui acqua, petrolio, gas, energia e trasporti sotto l’egemonia israeliana.• Analisi settoriale alla vigilia della guerra: approfondimenti su agricoltura, industria, occupazione in Israele, commercio e sistemi monetari/bancari.• La guerra del 2023 e le sue conseguenze: un riepilogo delle perdite macroeconomiche, della violenza dei coloni, dei mutamenti socio-economici e di concetti quali ”econocidio”, ”domicidio” e ”spaziocidio” in Cisgiordania, a Gaza e a Gerusalemme Est.• Percorsi futuri: sfide di governance, la frammentazione dell’economia palestinese, il paradigma dei due stati, le relazioni economiche con Israele, la risoluzione del conflitto, modelli alternativi di soluzione e passi verso la decolonizzazione.Attraverso questo percorso cronologico e tematico, il libro evidenzia come le forze esterne (imperialismo, colonialismo d’insediamento, guerre e politiche internazionali) abbiano sistematicamente minato la sovranità economica palestinese, portando a dipendenza, frammentazione e resilienza nelle avversità. Tuttavia, il libro offre anche speranza, proponendo percorsi di transizione, come strategie di decolonizzazione, e una riconsiderazione dei legami economici in un mondo post-conflitto. Scritto con un linguaggio chiaro e non tecnico e citando fonti online accessibili, questo volume di … pagine attinge a rapporti di istituzioni come la Banca Mondiale, l’UNCTAD e il Palestine Economic Policy Research Institute (MAS), oltre a studi storici; colma una lacuna nella letteratura fornendo una visione d’insieme olistica piuttosto che istantanee settoriali, rendendolo una lettura essenziale per chiunque sia interessato alla storia del Medio Oriente, alla giustizia economica e alla ricerca palestinese dell’autodeterminazione.

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