
Alan Scottfield, giovane poliziotto, ha a malapena venticinque anni quando la vita decide di giocargli un brutto tiro; il dolore della perdita lo trascina in un’esistenza piatta e monotona, rendendolo schiavo di una solitudine che ormai gli fa compagnia.
Lo stesso si potrebbe dire di Nathan Hayworth, studente di architettura al terzo anno, abituato a vestire i panni del bello e dannato, ma diviso tra l’essere se stesso e il compiacere chi ama – che però non lo ama a sua volta.
È una rapina nel cuore di Manhattan a farli incontrare, ma è il destino a far sì che le loro strade si incrocino di nuovo. Nessuno dei due cerca l’amore, perché la vita li ha feriti fin troppo… ma chissà che non possa anche sorprenderli.
“Il copione a quel punto prevedeva che lui si incamminasse verso le scale e che io chiudessi la porta, invece continuai a guardare i suoi occhi un po’ assonnati e stanchi, famelico come lo ero stato quel pomeriggio.
Bacialo, mi suggerì la voce nella mia testa.”
***gay romance***
***introspettivo***
***slow-burn***
***autoconclusivo (ma farà parte di una serie più ampia)***

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