
FORMATO: EPUB
Che fine ha fatto il pudore nell’epoca dei social, dei corpi esibiti, dell’intimit messa in piazza? In un tempo che ci vuole esposti, sempre visibili, sempre connessi, Andrea Tagliapietra riflette in questo saggio su una virt inattuale e potentissima. Gesto antico che distingue l’essere umano dall’animale, gesto minimo ma ostinato, capace di difendere dall’omologazione dello sguardo e della parola, il pudore fuori da ogni nostalgia moralistica diventa qui un elemento chiave per interrogare la nostra epoca. Tagliapietra ne ripercorre le forme nel tempo: dalla vergogna dei miti antichi alla confessione cristiana, dal segreto inconoscibile al fondo di ogni essere umano alla pornografia dell’algoritmo. Perch, come scrive l’autore, il pudore mette alla prova una societ senza segreti, protegge ci che non pu essere detto n mostrato: la singolarit irriducibile di ciascuno. Virt o sentimento, passione o concetto, il pudore appare cos come risorsa, spazio di libert, argine di resistenza alle maschere che il potere e la societ impongono. Mostrare tutto non libert, ma obbedienza a un nuovo precetto: quello dell’esposizione continua, della trasparenza senza resto. La forza del pudore sta nell’apparente semplicit di un gesto di diniego che troviamo riproposto, prima ancora che nei testi della filosofia o della letteratura, nei capolavori dell’arte da Masaccio e Botticelli ad Artemisia Gentileschi, da Courbet a Munch , che in questo libro si intarsiano con la scrittura in un dialogo continuo tra parola e immagine.
Download
